Michèle Berger, Direttore Pictet Funds, Lussemburgo
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La mia esperienza All'inizio, ero colpita dal constatare che in Svizzera i datori di lavoro temevano che le donne non fossero in grado di coordinare bene la loro vita privata con quella professionale. È un argomento di cui non si parla mai per un uomo, anche quando è marito e padre. Fortunamente ho potuto percorrere una carriera professionale davvero interessante in Pictet, poiché la Banca ha avuto un grande sviluppo negli ultimi anni, concedendo spazio alle donne che se ne sono dimostrate all'altezza. Una volta superato l'ostacolo, veniamo rispettate senza sentimenti discriminatori nei nostri confronti. Ma siamo ancora poco rappresentate nell'alta direzione, anche se siamo comunque presenti e il fatto di essere donna può anche rivelarsi un punto di forza! Il mio consiglio Credere in sé stesse e nella propria vocazione professionale, non lasciarsi scoraggiare e dedicarsi in modo totale senza tener conto dei commenti altrui. Le nostre qualità Distacco nelle varie situazioni grazie ai molteplici ruoli della donna (madre, donna d'affari, ecc.) e capacità di fare più cose contemporaneamente! Il mio credo La vita professionale è come quella privata… bisogna amare ciò che si fa e trovarvi soddisfazione. |
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