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Questo articolo è stato originariamente pubblicato in francese nell'edizione del 16 giugno 2008 del quotidiano L'Agefi.

Cash management

04 settembre 2008
La gestione della liquidità ha un duplice obiettivo
Soporifera per i comuni mortali, la gestione della liquidità è tuttavia piena di sfide e opportunità per i gestori patrimoniali e gli investitori più accorti
 
 
Alexandre Ris
Senior Product Manager
Pictet Funds S.A.
 

La gestione della liquidità ha generalmente un duplice obiettivo: la protezione e la remunerazione del capitale. Una gestione su misura, che permetta di conseguire questi risultati in funzione delle specificità di ciascun cliente, sia esso privato o istituzionale, richiede da un lato una consultazione rigorosa con quest’ultimo e, dall’altro, un processo di individuazione dei veicoli d’investimento più appropriati.

Rammentiamo che questa classe di attività è contraddistinta da diverse specificità cui bisogna prestare particolare attenzione, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti fiscali, di struttura delle spese e di rischio.

In primo luogo, il domicilio del prodotto d’investimento può evitare una penalizzazione di diversi punti base su attività che già offrono un rendimento generalmente piuttosto basso. Optando ad esempio per un fondo monetario domiciliato in Svizzera, un investitore che abbia i propri capitali depositati in territorio elvetico sarà esentato dall’onere dell'imposta di bollo federale, pari allo 0,15% del valore dei titoli al momento della negoziazione. Per una gestione quotidiana della liquidità, con investimenti e disinvestimenti regolari, questo aspetto è molto importante.

Attenzione alle spese nascoste
Sul piano delle spese, frequentemente vi sono commissioni che vanno a decurtare pesantemente i tassi di remunerazione ufficiali dichiarati. Nel caso degli investimenti fiduciari, ad esempio, non è raro che al momento della negoziazione venga applicato un aggio variabile tra lo 0,125% e lo 0,50%. Nel caso degli investimenti in franchi svizzeri, che sono remunerati dal 2,0% al-2,5%, il peso di queste commissioni è particolarmente significativo. La performance degli investimenti fiduciari, che vengono rinnovati con applicazione di questo aggio pro rata temporis a ciascuna scadenza, viene così ridotta, in particolare se paragonata al rendimento di un fondo monetario, che non ha una scadenza definita (v. grafico).

Confronto delle performance cumulate di un deposito fiduciario e di un fondo monetario

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Sul piano dei rischi, un investimento fiduciario comporta anche un rischio non trascurabile e non diversificabile nei confronti della controparte, che nella maggior parte dei casi è una istituzione creditizia o finanziaria. Dal canto suo, un fondo monetario investe tipicamente in 80-100 emittenti, diversificando in tal modo notevolmente i rischi specifici inerenti i singoli nominativi. I fondi monetari effettuano inoltre i loro investimenti al di fuori del settore di attività tradizionale della banca e della finanza, ad esempio sottoscrivendo titoli di società, di governi o di entità soprannazionali.

I fondi monetari offrono una maggiore flessibilità
Oltre ad essere molto sicuri, i fondi monetari sono anche particolarmente flessibili per via del taglio delle loro quote/azioni, generalmente inferiore alla soglia minima richiesta per gli investimenti fiduciari. Inoltre, i fondi monetari offrono una liquidità giornaliera, mentre gli investimenti fiduciari vengono rimborsati solo alla scadenza, con penalità importanti in caso di risoluzione anticipata, ad eccezione dei depositi a 48 ore, che hanno però l’inconveniente di offrire una minore remunerazione.

Sul mercato è inoltre presente una moltitudine di prodotti in grado di soddisfare le esigenze più svariate degli investitori. Ad esempio, per chi ha una spiccata avversione al rischio, sono stati recentemente lanciati nuovi fondi monetari sovrani che offrono la massima sicurezza. Da citare infine i fondi monetari sintetici, che permettono di ottimizzare alcuni aspetti di rischio e di rendimento, nel rispetto dei limiti particolari cui può essere soggetto un particolare investitore.