Quando la fortuna fa rima con la diligenza
| 22 giugno 2009 |
| Cronaca di stampa Nell' "Almanacco del buon uomo Riccardo" di Beniamino Franklin, pubblicato nel 1732, il padre Abramo – venerabile vecchio dalla lunga capigliatura bianca – cita i propositi, divenuti famosi, di questo personaggio: "La diligenza è la madre della fortuna". È una massima che si applica particolarmente bene ai patrimoni familiari, dove le strutture elaborate con diligenza assicurano un andamento favorevole attraverso più generazioni. |
Pierre-Alain WavreChief Executive Officer Family Office Ginevra |
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Il ruolo di un family office nella strutturazione di un patrimonio può essere messo particolarmente alla prova nei periodi di crisi economica e finanziaria, come quelli che stiamo vivendo da qualche mese a questa parte. L'esperienza ci ha mostrato che soltanto strutturando un patrimonio preventivamente, con rigore e indipendenza, è possibile limitare eventuali inconvenienti legati a sviluppi sfavorevoli dei mercati finanziari e dell’economia. È così che un metodo particolarmente appropriato per organizzare le finanze delle famiglie con patrimoni superiori a 100 milioni di franchi svizzeri continua a mostrare la sua efficacia. Esso è incentrato su tre assi principali, come di seguito descritto. I segreti di una solida struttura di protezione patrimoniale Il primo asse ha per obiettivo la protezione del patrimonio familiare attraverso più generazioni, in particolare mediante una pianificazione patrimoniale appropriata. |
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All'inizio della relazione con un family office, un approccio metodico deve condurre a una comprensione approfondita di tutti gli aspetti di una determinata situazione. Un responsabile di relazione esperto deve pertanto saper formulare le domande giuste, collegate a tutte le problematiche di natura successoria, fiscale e legale. La protezione del patrimonio prevederà quindi ad esempio la costituzione di strutture di ottimizzazione, come i trust, le fondazioni o qualsiasi altra struttura legale, in funzione delle diverse giurisdizioni cui sono soggetti i membri della famiglia. Ottimizzando la detenzione del patrimonio sul piano fiscale, sarà possibile assicurare la sua conservazione a lungo termine. La soluzione di protezione suggerita si rivela inoltre generalmente migliore quando è il frutto di una collaborazione che comprende diversi soggetti: gli specialisti interni del Family Office, giuristi e fiscalisti internazionali esperti in tutti i dettagli, nonché i consulenti con i quali la famiglia intrattiene già rapporti. Una visione di crescita patrimoniale a lungo termine Il secondo asse è costituito da una struttura che miri alla crescita del patrimonio di famiglia sull’arco di più decenni. Deve pertanto essere fissato un obiettivo globale in termini di rischio e di rendimento a lungo termine, tenendo contro di diversi parametri come gli obiettivi professionali e personali di ciascuno dei suoi membri. Inoltre, devono essere definiti i fabbisogni di liquidità ordinaria e un margine per le esigenze straordinarie, ad esempio con il supporto di un modello predittivo dei flussi di cassa a breve, medio e lungo termine. Parallelamente, è essenziale una verifica approfondita degli impegni e degli scenari estremi. Il Family Office interviene talvolta per mediare le situazioni, quando sorgono divergenze di opinioni su determinati argomenti relativi all’allocazione del patrimonio. Ad esempio, quando una struttura patrimonio comprende un investimento importante in una impresa familiare, il Family Office può essere portato a proporre soluzioni innovative, basate su una visione obiettiva. Il Family Office può così essere chiamato a divenire l’importante elemento di cerniera di una governance familiare ben definita. Una asset allocation appropriata deve inoltre evitare di lasciarsia attrarre da qualsiasi effetto di moda e seguire un approccio di architettura aperta, che integri i migliori veicoli d’investimento esistenti sul mercato. Questi ultimi verranno tuttavia scelti solo dopo una valutazione quantitativa e qualitativa rigorosa. |
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| L'esperienza ci ha mostrato che soltanto strutturando un patrimonio preventivamente, con rigore e indipendenza, è possibile limitare eventuali inconvenienti legati a sviluppi sfavorevoli dei mercati finanziari e dell’economia |
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Chiaramente, gli investimenti sono diversi a seconda delle esigenze specifiche di ciascuna famiglia. Ma le classi di attività proposte sono spesso identiche, sono solo le proporzioni che cambiano. In effetti, oltre alle attività tradizionali come le azioni o le obbligazioni, un patrimonio molto importante permette di allocare una parte del capitale negli investimenti alternativi, meno liquidi ma talvolta con rendimenti più attraenti a lungo termine, come ad esempio il private equity, alcune strategie di hedge fund, l’arte o gli immobili. Il rafforzamento di un approccio di separazione nella gestione delle attività per i patrimoni di rilevante ammontare costituisce tuttavia uno dei corollari dell’attuale crisi, a scapito dei fondi d’investimento e altri organismi d’investimento collettivo a liquidità variabile e in continuo cambiamento. Peraltro, una allocazione appropriata che miri alla crescita a lungo termine non deve basarsi solo su misure statistiche e quantitative del passato. Un approccio basato sull’adagio di Meyer Guggenheim «puntare sempre su un grande sviluppo quando il barometro degli affari è in flessione» produce infatti spesso risultati d’investimento più fruttuosi. Essenzialmente, un family office deve in primo luogo assicurarsi che la famiglia maturi una comprensione chiara della strutturazione patrimoniale proposta e, soprattutto, che essa si senta a proprio agio con la sua evoluzione, in funzione dei diversi scenari finanziari e macroeconomici prevedibili, con le forte oscillazioni possibili. |
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Il successo non può infine prescindere dal controlloIl controllo continuo dell’andamento del patrimonio permette di procedere se necessario ad aggiustamenti. Il terzo asse di strutturazione di un patrimonio familiare da parte di un family office consiste quindi nel misurare, controllare e valutare attentamente la sua evoluzione nel tempo, il che permette di rilevare e di prevenire incoerenze, nonché di misurare se la crescita del patrimonio rispetta le attese e gli obiettivi stabiliti. Inoltre, strumenti di misurazione sofisticati, come quelli collegati a una amministrazione globale del deposito titoli (global custody), permettono di offrire in qualsiasi momento alla famiglia una visione chiara e semplificata. Questo approccio dovrà inoltre essere completato da stime dei valori non finanziari fuori custodia. Il successo finanziario delle grandi famiglie si ottiene solo se viene assicurata una adeguata diligenza a tutti i livelli di organizzazione di un patrimonio. L’esperienza di un pioniere in questo campo, che si basa su una piattaforma dalla validità comprovata nel tempo, si rivela quindi insostituibile. * Grande industriale e filantropo tedesco, nato a Lengnau, nel cantone Argovia (1828 – 1905), all’origine del patrimonio della famiglia Guggenheim e della sua attività di family office. "Controllare sempre quando il barometro degli affari è in flessione". |
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All'inizio della relazione con un family office, un approccio metodico deve condurre a una comprensione approfondita di tutti gli aspetti di una determinata situazione. 